Abrasioni.
Journal Entry: Thu May 1, 2008, 8:57 AM
- Mood:
Wow! - Listening to: Host. Muse.
- Reading: Poesie. Bertolt Brecht.
- Watching: L'uomo senza sonno.
- Playing: Wii Fit. Nintendo Wii.
- Eating: Carote.
- Drinking: Cola Zero.
Ho paura di romperti.
Non nel senso di annoiarti o darti fastidio, ho paura di romperti fisicamente.
Sembri talmente fragile e delicata, un cristallo finissimo che cede appena la voce si fa squillante. Poi ascolto la tua voce, ascolto le tue parole ed avverto una forza primordiale e semplice allo stesso tempo, una forza vitale così prorompente e solida che l'impressione di fragilità svanisce sostituita da un sorriso gentile.
Mille e ottantanove sono le armature che indosso. Tutte di ottima fattura e costruite con materiali pregiati e resistenti, le indosso una sopra l'altra in un ordine ben preciso che mi permette di resistere a chi tenta di incidere il mio animo con frasi oscene e pregne d'odio. Proteggono ogni angolo del mio cuore lacero, non lasciando spazio neanche alla traspirazione. Sono anni che, impacciato e rugginoso, mi muovo in questa strana realtà ingannatrice e insincera.
Mille e ottantanove sono i pensieri orrendi che a volte lampeggiano insistentemente nella mia testa, strani e contorti ragionamenti avidi di oscurità e di notti prive di stelle. Cullo ogni pensiero cercando di calmarlo, di renderlo docile e meno spigoloso, ma è difficile dominare ogni follia con dei semplici ragionamenti, così fingo che queste strane idee non mi appartengano e lascio che tutto scorra via come una pioggia fredda e fastidiosa.
Mille e ottantanove sono le volte che hai attirato la mia attenzione in una singola sera, Il cappellino rosso e un paio di occhiali che ancora non avevo visto posati sul tuo volto. Le armature mi impedivano di sfiorarti o di rendermi appetibile ai tuoi occhi, ma il cigolio della mandibola e lo scricchiolio delle giunture mi hanno dato l'opportunità di conoscere il tuo nome, assimilandolo e cercando di intuire o persino sapere chi realmente sei e che tipo di pensieri scorrono sotto quegli occhi così luminosi.
Cos'è che hai che mi porta a proiettare il tuo viso dietro la mia fronte?
Vorrei tanto che tu leggessi le mie parole e riconoscendoti, scattasse qualcosa dentro la tua testa, trasformandoti in un meccanico dalla unta tuta blu.
Armata così di cacciavite e pinze con scortica fili, inizieresti a smontare ogni pezzo delle mie inutili e sciocche armature... Mille e ottantanove non sono poi così tante...
AAA.
Alieno in grado di sostituire un corpo umano poco pratico e leggermente usurato con uno metallico nuovo fiammante cercasi. Astenersi perditempo e abductor da strapazzo.
Immagino sempre che la finestra nella mia cameretta si apra silenziosamente in una limpida notte dalla luna sorridente.-- E che faccia capolino una calva testa sproporzionata con degli occhioni a mandorla nerissimi che sussurrando mi dica:
- Psst! Stai dormendo? -
- Sono le quattro del mattino, tu che dici occhietti vispi? -
- Allora? Ti va di venire su per quel discorso del corpo da cyborg con aria condizionata e servosterzo e autoparking incluso? -
- Certo! Immagino già i miei amici che sbavano per l'invidia mentre mi pavoneggio sollevando un palazzo di tredici piani con la palpebra! -
- Beh, secondo me è meglio mantenersi sull'anonimato andante... Come ti avevo già accennato. -
- Tsk! Dici che dovrei farmi un costume stile L'Uomo Insetto Stecco o SuperOiledManInox?
- Noooo! Che antiquato che sei! Nel contratto che hai firmato è incluso anche un PiegaLuce standard che ti permette di renderti invisibile agli altri o di mostrarti in qualunque forma e dimensione tu voglia!! Una figata!! -
- Ok, mi metto una felpa e arrivo... Ah, salgo in terrazzo o mi teleportate direttamente da qui? -
- Conviene salire sul terrazzo, così facciamo meno casino, evitando le scale. -
- Mi porto qualcosa da leggere mentre aspetto... Elogio della follia dovrebbe bastare! -
- Minchia! Leggi leggero! Portati pure una rivista, sono operazioni ormai di routine, quindi ifiniamo in fretta. -
- Ocappa! -
Devious Comments
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I need your love
I'm a broken rose.
Oh baby, help me from frozen pain
With your smile, your eyes,
Sing me just for me.
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«Quando qualcuno dice:
questo lo so fare anch'io,
vuol dire
che lo sa rifare
altrimenti
lo avrebbe già fatto prima.»
(Bruno Munari)
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«Quando qualcuno dice:
questo lo so fare anch'io,
vuol dire
che lo sa rifare
altrimenti
lo avrebbe già fatto prima.»
(Bruno Munari)
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«Quando qualcuno dice:
questo lo so fare anch'io,
vuol dire
che lo sa rifare
altrimenti
lo avrebbe già fatto prima.»
(Bruno Munari)
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*Otaku & Nintendo Fan: no one can escape from me*
Ricambio volentieri!!! *//w//* gheghheheheh!
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«Quando qualcuno dice:
questo lo so fare anch'io,
vuol dire
che lo sa rifare
altrimenti
lo avrebbe già fatto prima.»
(Bruno Munari)
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